Leishmaniosi e prevenzione: conoscere le zone a rischio

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Quando si parla di Leishmaniosi l’attenzione non è mai abbastanza. Purtroppo questa malattia del cane (ma non solo) sembra diffondersi costantemente, aumentando il rischio di infezione anche nelle zone definite non endemiche.

In questo articolo cercheremo di capire quali siano le zone più a rischio nel territorio italiano.

 

LA DIFFUSIONE DELLA LEISHMANIOSI IN ITALIA

 

La Leishmaniosi viene trasmessa dal Phlebotomus perniciosus, un pappatacio di colore giallo, portatore di questa malattia.

Di conseguenza, un importante modo per prevenire la Leishmaniosi si basa sulla conoscenza delle aree geografiche dove questi insetti prolificano più facilmente.

 

1. ZONE A RISCHIO LEISHMANIOSI:

 

Il pappatacio si riproduce soprattutto nei territori costieri, si consiglia quindi di prestare particolare attenzione nelle aree marittime del Tirreno, dello Jonio e del centro-sud Adriatico. Si segnalano infatti come “zone endemiche” Liguria, Toscana, Lazio, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Molise e Abruzzo e le aree costiere delle isole, con l’esclusione, anche se non totale, dei quartieri centrali dei grandi centri urbani.

Delle regioni indicate purtroppo non si possono escludere nemmeno le zone collinari più continentali.

Si considerano invece “Endemo sporadiche” le regioni costiere e collinari del versante adriatico centrale, come Marche ed Emilia Romagna orientale, e quelle collinari dell’Umbria.

 

2. ZONE NON-ENDEMICHE CON FOCOLAI:

 

Negli ultimi anni sono visibilmente aumentati i casi di focolai anche nelle zone che solitamente non erano ritenute a rischio, dove i casi di Leishmaniosi registrati erano soltanto sporadici.

Tra queste zone si segnalano numerosi territori dell’Emilia Romagna occidentale, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto, Trentino e Friuli.

Anche in queste regioni, quindi, è bene porre la corretta attenzione per prevenire l’infezione canina.

 

E’ certamente un punto fondamentale, quindi,la conoscenza del proprio territorio per evitare il contagio ed il contatto con questi parassiti o assumere le corrette precauzioni.

Non sempre però è possibile evitare semplicemente il contatto con l’insetto. In questi casi è bene adottare ulteriori metodi per prevenire la Leishmaniosi.

 

Se hai il dubbio che il tuo amico a 4 zampe abbia contratto la Leishmaniosi chiedi subito al veterinario di fiducia il test di controllo.

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